LA LEGGENDA DELL’ARTISTA NELLA BELLE EPOQUE

INFORMAZIONI SU QUESTO TESTO:

1871:1914 per quasi Mezzo secolo si può dire che tutto fu europeo: pittura, poesia, romanzo, teatro. costume, danza. politica, diplomazia, scienza, finanza ed economia.

L'Europa finalmente vive un periodo di relativa stabilità politica e di sano equilibrio.

Sono questi gli anni della Belle Epoque, durante i quali il benessere economico arriva ad interessare settori sempre più vasti della media e piccola borghesia. dando a tutti l'illusione di vivere nel migliore e più ricco dei modi possibili.

Le capitati europee si accendono allora di luce e di mondanità.

In questo contesto la globalità del fatto d'arte, l'estetica della collaborazione fra le arti sorelle, che dalla poesia, pittura e musica si estende fino al cinema negli sperimentalismi del Futurismo, lievitano nel pullulare di poetiche e poesie nuove, nei dibattiti di scuole e mode, Caffè letterari e salotti artistici e culturali.

Di tutto questo il libro rende testimonianza, facendo rivivere un'epoca caratterizzata da una diffusa inquietudine, ma al tempo stesso da una irrefrenabile joie de vivre.

ANNO DI PUBBLICAZIONE

2009

RECENSIONI

Il volume, ampiamente recensito, è stato presentato in tutte le sedi istituzionali storicamente centri della Belle Epoque: Salerno (Teatro Verdi e teatro Augusteo), Napoli (istituto di studi filosofici e Gambrinus), Roma (Associazione ALEPH), Firenze (le giubbe rosse), etc. e costituisce con riferimento alle indicazioni date nei contatti, a tutt'oggi l'unico e completo contributo su un periodo suggestivo che per la prima volta viene esplorato in tutte le valenze artistiche: letteratura, musica, cinema, danza, etc.

Ha ispirato diverse pièces teatrali, tematiche ricorrenti di tesi di laurea e strumento di ricerca scientifica.

Relatori: Sergio Campailla, Fabio Pierangeli, Alberto Granese, Vincenzo Cappelletti, Giovanni Antonucci, etc

Date

January 01, 2009

Category
Libri
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